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Costa Crociere Foundation > NEET in Trekking

NEET in Trekking New

In collaborazione con: Associazione WARROLS

Abbattere le barriere che impediscono ai giovani più vulnerabili di tirare fuori il meglio di sé, e al contempo costruire proposte turistiche sostenibili e accessibili, a salvaguardia e promozione dell’eccezionale patrimonio naturale della valle d’Itria

Le sfide

Avrai tu l’universo, resti l’Italia a me.
Come Giuseppe Verdi, anche milioni di turisti amano il nostro Paese e ogni anno vengono a visitare le sue bellezze. Eppure, alcune località o regioni affascinanti non sono sfruttate in tutto il loro potenziale turistico. Una fra tutte, la valle d’Itria, un pianoro calcareo dal profilo ondeggiante, intersecato di muretti a secco e punteggiato dagli originali coni dei trulli.

La località di Barsento, oasi di protezione creata nella valle nel 1986, raccoglie fitti boschi, paesaggi rurali senza tempo e peculiarità geologiche spettacolari, eppure la popolazione locale non è consapevole del suo valore e le autorità non hanno investito nella sua valorizzazione. Le aree verdi non sono percorribili agevolmente, per l’assenza di sentieri tracciati o segnaletica, e spesso il visitatore è accolto da sgradevoli segni di incuria, come cumuli di rifiuti abbandonati.

Secondo una profezia Maya, questa valle sinuosa doveva essere il luogo più sicuro della terra: non è più così per i tanti giovani della zona, su cui incombe un tasso di disoccupazione giovanile e di migrazione ben superiore alla media nazionale e che per il 33,1% rientrano nella triste categoria dei NEET, ovvero né occupati, né impegnati in formazione scolastica o professionale.

L’abbandono scolastico lascia un vuoto formativo nel percorso professionale e isola dal mercato del lavoro; la disoccupazione ingenera perdita di autostima, scarse possibilità economiche, talvolta depressione e disimpegno.
Questa situazione preoccupante richiede interventi di ampio respiro che facilitino l’imprenditoria giovanile e investano nel turismo, il settore più prolifico dell’economia pugliese ma anche serbatoio di potenzialità sprecate.

I NOSTRI OBIETTIVI

NEET in Trekking si prefigge di stimolare questa categoria di giovani residenti nella valle d’Itria, che non studiano, non hanno un lavoro, né lo stanno cercando, e riportarli nel circolo virtuoso di un interesse attivo per lo studio, il lavoro e la partecipazione nella società.
Il progetto consisterà in una formazione professionale orientata a puntare sulle loro aspirazioni e prepararli per ripulire i boschi della zona, mappare i percorsi e trasformare l’altopiano in una destinazione turistica attraente, accessibile e sostenibile.

IL NOSTRO APPROCCIO

NEET in Trekking mette in contatto un gruppo di giovani con un team di esperti multidisciplinari che li accompagnerà dalla selezione attraverso l’orientamento, l’esperienza pratica e l’avviamento di un’impresa nel settore turistico.

I 25 giovani NEET della zona saranno selezionati dall’associazione Warrols, che ha attinto alla propria rete di partner istituzionali. Il progetto consiste in un programma di formazione, anche motivazionale, pensato per migliorare la fiducia in sé stessi dei ragazzi e dotarli di competenze in diversi settori, dalla tutela ambientale all’ecologia e biodiversità, tracciamento e accessibilità dei sentieri per il trekking.

L’ufficio escursioni di Costa Crociere contribuirà con la propria esperienza: a loro il compito di far toccare con mano le problematiche reali del lavoro e fare in modo che questi giovani siano adeguatamente preparati per le sfide della vita professionale reale o motivati a proseguire gli studi per configurarsi una carriera.

I partecipanti riceveranno un indennizzo mensile per la durata della formazione e al termine un attestato di partecipazione.

Le competenze acquisite verranno quindi portate fuori dalle aule e i partecipanti dovranno mettersi in gioco esplorando il territorio e i tracciati e valutandone le condizioni.

I risultati di questi sopralluoghi serviranno da base per determinare quali azioni intraprendere per ripulire le aree boschive e i sentieri.

I gruppi, oltre a lavorare sulla capacità di stare in una squadra, dovranno definire almeno 15 percorsi e renderli più attraenti per il pubblico, individuando anche almeno tre per disabili, anziani e bambini.

Ogni percorso sarà contrassegnato con la segnaletica rossa e bianca e tracciato su mappe cartacee e tramite GPS.

Cinque dei partecipanti quindi avvieranno un’impresa turistica per proporre escursioni guidate e promuovere questi percorsi rinnovati attraverso opuscoli e la Rete. Il sito web dedicato raccoglierà informazioni cartografiche, descrizioni dei tracciati e dei livelli di difficoltà, informazioni sull’accessibilità e la mappatura GPS.

A conclusione del progetto verranno organizzati degli eventi di trekking per testare i percorsi, condotti dai giovani partecipanti e rivolti a residenti e turisti, in particolare a persone oltre i 65 anni, bambini e disabili.

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Niccolo